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La Tenuta

La Tenuta Villa Rovere sorge ai piedi di Terra del Sole, città ideale fondata nel XVI secolo da Cosimo de’ Medici come modello di perfezione architettonica rinascimentale, sull’antica via che da Forlì porta a Firenze.

Racchiusa tra il corso del Fiume Montone e il Canale dei Mulini e circondata da una rigogliosa vegetazione, la vigna si estende per 6 ettari su un terreno d’alluvioni recenti formato da sabbia, limo e ghiaia.

Al centro della vigna, sorge un piccolo lago naturale che favorisce lo sviluppo di insetti e animali, indispensabili per mantenere vivo e variegato l’ecosistema.

Con una densità di 5.000 piante per ettaro allevate a cordone speronato, la vigna policlonale e polivarietale è racchiusa in un clos naturale, isolata dalla circostante vegetazione da corsi d’acqua e filari di alberi.

La forma d’allevamento per i vitigni a bacca rossa è quella del cordone speronato, mentre per il sauvignon blanc è stato scelto il guyot.

La gestione agronomica è impostata nel massimo rispetto dell’ambiente utilizzando la difesa integrata. Potatura verde e diradamenti permettono una ottima maturazione fenolica e tecnologica dei grappoli.

Dopo un’attenta selezione in fase di raccolta manuale, i vini di Tenuta Villa Rovere vengono vinificati e affinati nella nostra cantina presso l’Azienda Agricola San Martino di Forlì.Per l’affinamento dei suoi vini Tenuta Villa Rovere si affida alle migliori tonnellerie di Francia: Adour, Seguin Moreau e Françoise Freres.

Il risultato dell’affinamento in legno viene completato da ulteriori mesi di riposo in bottiglia.

Il blasone di Tenuta Villa Rovere è noto fin dall’inizio del XVI secolo, come attesta una lapide nella chiesa di Santa Reparata a Terra del Sole; su di essa è inciso il nome di Giovan Battista Giulianini, avo degli attuali titolari della tenuta, il quale venne posto da Cosimo I dei Medici, figlio di Giovanni dalle Bande Nere e nipote di Caterina Sforza, a capo di un esercito chiamato a difendere la più bella tra le cinque città ideali volute dalla lungimiranza del Duca di Firenze: Heliopolis, l’attuale Terra del Sole.

Nel Settecento, alcuni discendenti del Giulianini si ritirarono nelle campagne circostanti Villa Rovere, sui terreni che oggi producono le uve per Tito, Pirro e Nanì, vini unici, di grande espressività e piacevolezza, che si fregiano del blasone di famiglia.

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